“Scrittura Calligrafica” – Parliamone con Zelide

Oggi parliamo di Zelide una grande professionista nel campo della “Scrittura Calligrafica”, adatta ed elegantissima sulle partecipazioni nuziali.

Come sempre per la nostra rubrica #parolaagliesperti, abbiamo voluto rivolgere a Zelide delle domande, per conoscerla meglio e per avere consigli dalla sua esperienza.

Cara Zelide, se dovessi pensare ad organizzare un matrimonio, quale stile sceglieresti per partecipazioni, tableau mariage e menù?

Se dovessi organizzare un matrimonio partirei indubbiamente dall’incontro con gli sposi per poter entrare in connessione con loro.
Chiederei loro quali dovranno essere i colori protagonisti del loro giorno speciale, come lo sognano e quale stile – elegante e classico o moderno e giovanile – preferiranno abbracciare. Nella maggior parte dei casi, gli sposi stessi, seppur inconsapevolmente, mi guidano verso ciò che desiderano… eh sì, perché in fondo il loro giorno perfetto lo hanno già lì, nel cuore e nella mente… soprattutto le spose, che sognano il matrimonio fin da bambine e sanno descrivermelo nei minimi particolari, come se lo avessero già vissuto.
In questo modo mi rendono partecipe, facilitandomi il lavoro e rendendolo emozionante più che mai, sin dalla fase di idealizzazione e progettazione.

Ora una domanda un pò spinosa: 3 cose da non fare (…e da non chiedere!)

Cerco sempre di non porre limiti agli sposi per non frenare la loro creatività e per fare in modo che tutto venga realizzato in modo personalizzato e “su misura” al 100%, ma, di certo, se posso, tento di guidarli con calma e pacatezza indirizzandoli sulla via migliore per ottenere il prodotto desiderato, sempre con un occhio al budget iniziale, per non sforare!
Se dovessi dire 3 “NO”, lo farei su questi tre punti:

  • scegliere elaborazioni molto articolate di stampe o carte speciali senza fare i conti con le spese che aumenteranno di conseguenza
  • chiedere di realizzare/copiare lavori di altre persone (sono dell’idea che se delle persone scelgono una professionista è perché apprezzano il suo modo di lavorare e la sua creatività, quindi perché prendere da altri?); è d’obbligo realizzare una moodboard di ispirazione che possa aiutare 🙂;
  • iniziare a pianificare con fin troppo anticipo le nozze e cambiare continuamente idea sullo stile.

Che suggerimento daresti ad una futura sposa?

Se potessi dare un consiglio ad una sposa le direi di immaginare il suo giorno speciale e creare un piccolo diario con un brain-storming di idee, scrivendo tutto ciò che le viene in mente sognando il suo giorno speciale.
Le direi, inoltre, di realizzare una moodboard di immagini, stampando e ritagliando le foto dei dettagli che più le piacciono e la ispirano.
Tutto ciò aiuta a chiarirle le idee su ciò che davvero desidera e, di conseguenza, aiuta anche me ad immergermi nel suo sogno e trasformarlo in carta, inchiostro e parole…da toccare con mano!

Grazie a Zelide per questa piccola intervista!
In fondo al post potrete vedere una piccola raccolta di suoi lavori realizzati per gli sposi e troverete il link per poterla contattare!

@zelidecalligrafa

Ciao a tutti…e ci leggiamo mercoledì prossimo sulla solita rubrica #parolaaiprofessionisti 

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