La serenata alla sposa

Elemento di tradizione e folklore ancora molto praticato in varie zone d’Italia, specialmente centro e sud, la serenata alla sposa è un momento “speciale” prima del matrimonio.I punti fondamentali sono:

  • Decidere chi suonerà: un accompagnamento musicale ci vuole!
  • Decidere chi canterà: dovrebbe essere lo sposo, ma talvolta è in imbarazzo oppure è proprio stonato, allora viene incaricato qualcuno (si trovano anche dei cantanti professionisti)!
  • Cercare un “gancio” tra le amiche della sposa per farla distrarre proprio quella sera in modo che non sospetti nulla e, soprattutto, che stia in casa!
  • Organizzare il rinfresco post-serenata per tutti i partecipanti
  • Avvisare i parenti, gli amici e le amiche di sposo e sposa così da avere una bella partecipazione e tanta allegria.
  • Non dimenticare la scala e i fiori per la sposa!
  • Generalmente le serenate si fanno il giorno prima del matrimonio e c’è una spiegazione logica a questo: per tradizione lo sposo non deve vedere la sposa il giorno prima delle nozze, quindi fare la serenata a partire dalla mezzanotte del giorno delle nozze permette agli sposi di vedersi… tecnicamente infatti quello è il giorno delle nozze!
  • In teoria lo sposo dovrebbe fare una sorpresa alla sposa, ma spesso quest’ultima si accorge inevitabilmente dei preparativi.
  • In alcune regioni, ad esempio la Sardegna, la serenata è ad esclusiva partecipazione maschile, mentre in altre zone è a partecipazione libera.
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    Come organizzare un matrimonio low cost? I Consigli di Sposiamoci Risparmiando

    Come organizzare un matrimonio low cost? I Consigli di Sposiamoci Risparmiando

    Come organizzare un matrimonio low cost? I Consigli di Sposiamoci Risparmiando


    — Leggi su ilsalvadanaiodisupermamma.it/2017/04/08/come-organizzare-un-matrimonio-low-cost-consigli-di-sposiamoci-risparmiando/

    Oggi voglio condividere questo utilissimo post mirato ad organizzare un matrimonio all’insegna del risparmio!Chi l’ha detto che sulle nozze non si può risparmiare?Certo che è possibile e Francesca Super-Mamma ci spiega come!

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    Partecipazioni sostenibili

    Scegliendo le partecipazione si può dare una mano all’ambiente, sapete?🌳Oltre che utilizzando carta riciclata, possiamo scegliere le partecipazioni “piantabili”! Abbiamo scovato una piccola azienda che si occupa di realizzare partecipazioni in carta piantabile:

    La Carta Piantabile è una carta fatta a mano. La produciamo riciclando gli scarti delle nostre lavorazioni che avanzano dalla carta agli agrumio dalla carta riciclata da macero. La sua particolarità assoluta risiede nell’utilizzo di semi per decorarla:  questi ultimi oltre ad avere una valenza estetica, rendono la carta piantabile.

    La carta può essere piantata; nel periodo primaverile ed estivo, nel giro di una o due settimane, germoglia, dando vita a tanti fiorellini colorati. In questo modo, non è necessario riciclare o riutilizzare, ma è l’oggetto stesso che si trasforma in qualcos’altro. Qualcosa di cui beneficia l’ambiente e che indirettamente educa e spinge a coltivare la bellezza della natura. Il messaggio che lascia a chi la riceve è molto bello e significativo: l’amore e la vita se coltivati, curati e nutriti crescono.

    La carta viene lavorata con tecnica tradizionale: lasciata a bagno per 48 ore circa, viene poi sminuzzata, e le fibre del macero vengono raccolte in recipienti pieni d’acqua.

    Vengono successivamente immersi dei canovacci retati nell’impasto, in modo che le fibre lascino l’acqua e si leghino nuovamente tra loro.
    I fogli, trasferiti su feltri, vengono pressati per eliminare gli ultimi residui di acqua e messi ad asciugare all’aria aperta.

    Allora perché non avere una attenzione speciale per il nostro bel verde?Di seguito il link dell’azienda che produce questa carta.Eccofatto Art

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    Chi accompagna la sposa?

    Tradizione vuole che il padre della sposa (e la mamma per lo sposo) accompagni fino all’altare sua figlia, camminando sotto braccio con lei lungo la navata della Chiesa.Di recente, però, secondo alcune nuove usanze, il padre lascia il braccio della sposa al futuro marito fuori dalla chiesa cosicché i due sposi possano raggiungere insieme l’altare lungo la navata.Se si viene da una famiglia allargata, dove dopo divorzi e seconde nozze è difficile scegliere chi si vuole accanto, o quando il padre della sposa non c’è più o non è in grado di accompagnarla all’altare, anche la madre, un fratello, uno zio o un amico dello sposo possono essere ottimi accompagnatori.Se alla sposa, invece, non piace l’idea di venire ‘consegnata’ da un uomo all’altro, o semplicemente si sente più a suo agio a precorrere la navata da sola, deve fare quello che preferisce. Per non offendere i genitori si può chiedere loro di stare alle spalle.Tra le tradizioni più recenti, c’è decisamente l’entrata degli sposi insieme: questa scelta mette d’accordo tutti, la sposa che si sente sicura accanto all’uomo della sua vita e i genitori che non avranno nulla da ridire. Inoltre l’ingresso insieme simboleggia la parità tra i sessi che dovrà regnare anche nel matrimonio.E voi? Da chi vi farete accompagnare all’altare?

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    Confetti Pelino… scelta “Reale”

    Leggiamo con un pizzico di orgoglio che per le nozze di Harry e Megan, i reali inglesi hanno scelto i confetti Pelino e questo ci piace tanto!!!

    Arriveranno dall’azienda Pelino di Sulmona i confetti per il matrimonio reale di Harry e Meghan che sarà celebrato sabato prossimo. È una tradizione che lega l’azienda alla Corona inglese. Prima il matrimonio di Carlo e Diana, poi William e Kate. Un Made in Italy eccellente che continua a far parlare di sé per come viene prodotto (niente farina, niente amido ma solo zucchero e mandorle di Avola). La Pelino fa parte anche dell’associazione Internazionale Les Hènokien che, dal 1981, raggruppa le aziende considerate storiche. Una ricetta leggendaria che risale alla fine 1400, originaria e originale di Sulmona e che ancora, oggi, ripropone la fragranza di un tempo. Per i giovani sposi, sono stati ordinati i classici confetti nuziali e composizioni floreali.

    Fonte Il Centro

    Il confetto è un dolce tradizionale formato da una mandorla ricoperta da uno strato sottile e croccante di zucchero. Conosciuti negli Stati Uniti come Jordan Almonds e in Francia come dragées, questi prodotti tipici della tradizione dolciaria italiana sono irrinunciabili in ogni cerimonia, dal matrimonio al battesimo, dalla laurea all’anniversario di un lieto evento.

    Ricoperti di miele in epoca romana, i confetti hanno assunto la tipica copertura zuccherina intorno al 1400, in seguito all’arrivo dello zucchero sui nostri mercati. La città medievale di Sulmona, in Abruzzo, divenne ben presto il centro principale di produzione del confetto in Italia. Qui la famiglia Pelino avviò la propria avventura nel 1783.

    Oggi giorno esistono confetti di ogni forma e colore, per accontentare i gusti di tutti e per dare la giusta intonazione ad ogni evento. Un’antica usanza detta gli abbinamenti di colore per gli avvenimenti principali della nostra vita:

    Matrimonio: bianco o avorio
    Battesimo: rosa o celeste pastello
    Laurea: rosso
    Anniversari di nozze: coperti di oro o argento

    I Confetti Pelino vengono a tutt’oggi prodotti secondo l’antica ricetta tradizionale tramite l’uso di tecniche risalenti a più di trecento anni. Le mandorle vengono coperte di uno sciroppo di zucchero bianco o colorato e fatte girare in speciali bassine di rame fino al completamento del processo di confettatura. Inoltre i Confetti Pelino si distinguono per l’esclusiva formula che esclude l’uso di farine o amidi nel processo produttivo, rendendoli adatti ad una dieta gluten-free.

    (Fonte confettimariopelino.com)

    Di confetti, però, ormai ce ne sono di tutti i gusti e per tutte le occasioni, addirittura pare ne esistano 42 varianti tra le quali si può scegliere il gusto più adatto alla stagione nella quale ricorre il matrimonio, o la cerimonia che si vuole festeggiare.

    Qualsiasi cerimonia si concluderà sempre con l’offerta dei confetti, sfusi su vassoi o in ciotole di cristallo, oppure confezionati.

    Racchiusi anche in veli o scatoline per le bomboniere, i confetti possono essere 1, 3, 5 o 7…l’importante è che siano sempre in numero dispari, in altre parole indivisibile, come dovrebbe essere l’unione degli sposi (in caso di matrimonio).
    La tradizione vuole che si utilizzino preferibilmente cinque confetti, come simbolo di salute, ricchezza, felicità, lunga vita e fertilità. Questa regola può valere per tutte le cerimonie, ma in realtà la nuova tendenza è quella di inserire molti più confetti all’interno della scatolina.

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    Spose Azzurro Tiffany – il colore

    Sempre più frequentemente troviamo il “Tiffany Blue” tra i colori scelti dalle future spose per la realizzazione di abito, bomboniere, addobbi e coordinati.

    Vediamo nel dettaglio di che colore si tratta e scopriamo la storia di questo magnifico colore, chic e fresco.

    TIFFANY BLUE

    220428103-d63b4c7c-b69a-435a-96df-94e7a46e65eaUn colore inconfondibile, dicevamo, conosciuto come Tiffany Blue, con una storia tutta particolare e non poteva essere altrimenti data la medesima e ancor più leggendaria storia della Maison. Selezionato dal fondatore Charles Lewis Tiffany per la copertina del Blue Book, il catalogo della collezione annuale dei gioielli artigianali di Tiffany pubblicata per la prima volta nel 1845 (il primo di vendita per corrispondenza negli Stati Uniti), veniva chiamato anche robin’s-egg blue or forget-me-not blue, blu pettirosso e nontiscordardime, perché in fondo rappresentava un mix tra le due nuance e avrebbe dovuto rendere felice chi se lo trovava davanti, prima ancora che il pacchetto venisse aperto. Ma pare anche sia stato scelto per la popolarità della pietra turchese nella gioielleria del XIX secolo. Il turchese era anche il colore preferito delle spose vittoriane che regalavano ai loro inservienti una spilla di turchese a forma di tortora come ricordo del giorno delle nozze.

    […] Tutto questo ha contribuito a creare il mito della Blue Box di Tiffany e dell’iconico colore, simbolo internazionale di eleganza e raffinatezza, esclusività e impeccabile maestria artigianale. E con una valenza emozionale “misurata”: alcuni studi hanno confermato che la visione del colore Tiffany Blue e della scatoletta abbia il potere di accelerare il battito cardiaco e Laurie Pressman, Vice President Pantone Color Institute, ha spiegato che questo colore suscita vitalità e voglia di fuga.

    (Trovate l’articolo completo a questo Link)

    In merito all’utilizzo del Tiffany Blue come il colore delle nozze, abbiamo chiesto un parere alla nostra esperta di COLORI, Michela Bellomo, che con la sua lunga e studiata esperienza nel Color Branding, ci dice:

    Il Tiffany è un colore elegante e raffinato.
    È chic e si adatta molto bene con tutti i toni del lilla e con le tonalità naturali del sabbia per un tocco un po’ più casual.
    Il Tiffany è perfetto per un matrimonio fresco e moderno che non vuole rinunciare ad un tocco super chic.
    Si abbina bene anche con i rossi un po’ freddi.
    Ed è un colore perfetto anche utilizzato tono su tono come in questa palette che vi mostro.

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    Quindi…sì al Blue Tiffany se il vostro matrimonio è estivo e lo stile che amate è chic, ma anche molto frizzante!

    #tiffaniblue

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    “Parola ai professionisti”

    Una bella sorpresa per tutti i nostri lettori:
    oggi vi presentiamo una nuova rubrica:

    “Parola ai professionisti”

    sarà una raccolta di interviste e video-interviste a professionisti del settore Wedding che si racconteranno sul nostro blog e forniranno informazioni utili ai futuri sposi.

    Gli articoli della nuova rubrica saranno pubblicati ogni mercoledì!

    Continuate a seguirci!!!

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    Alla scoperta della “Wedding Bag”

    Molto di moda ultimamente, la Wedding Bag è diventata un must di molte cerimonie!

    COS’E’?

    La Wedding Bag non è altro che una piccola busta di carta o un sacchetto in pvc che viene dato in omaggio agli invitati…o meglio…alle invitate. 
    I colori della bag sono quelli scelti dagli sposi per l’addobbo e per tutto il materiale realizzato. Una base chiara garantisce sempre la possibilità di “osare” accostamenti cromatici di ogni tipo, consigliamo sempre quindi di partire da una bag bianca, meglio se perlata, o avorio.
    Molto gradito, negli ultimi tempi, è il colore “grezzo” tipico delle buste in carta kraft…un tono che si sposa bene con lo stile Shabby, specialmente se arricchito con l’applicazione di un centrino bianco.

    COSA CONTIENE?

    Non esiste una vera e propria “lista” che definisca il contenuto necessario di una Wedding Bag e quindi si può scegliere a proprio piacimento cosa inserire.
    Normalmente non possono mancare fazzolettini di carta – per chi si commuove -, un piccolo e comodo ventaglio, specialmente per i matrimoni estivi, il sacchetto con il riso da lanciare agli sposi e poi è molto carino inserire qualche caramellina (in commercio si trovano di tante forme e colori), bolle di sapone che “soffiate” insieme al riso all’uscita degli sposi fanno un effetto davvero grazioso, una o due coccarde da applicare sull’auto, salviettine rinfrescanti se si ha a che fare con la canicola, oppure dei piccoli “scaldamani” per i matrimoni invernali.
    La scelta poi è vastissima perché molti inseriscono una  bottiglietta di acqua, di quelle del formato più piccolo, un bigliettino di ringraziamento, la mappa per raggiungere la location del rinfresco, il libretto della liturgia e molto altro.

    COME E QUANDO DISTRIBUIRE LE WEDDING BAGS?

    In genere le borse vengono distribuite al momento dell’attesa degli sposi, davanti all’ingresso della Chiesa. E’ carino farle distribuire dalle damigelle o dai paggetti.
    Spesso, però, gli sposi preferiscono, al contrario, farle distribuire a casa, prima di recarsi in Chiesa o in Comune.

    WEDDING BAGS FAI DA TE, SI PUO’?

    Certo che sì! E sicuramente si risparmia…a patto che si abbia tempo, pazienza e un pizzico di manualità con colla a caldo e materiali e con gli acquisti online.
     
     
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    Sposa in rosso

    …chi l’ha detto che la sposa deve necessariamente vestire solo di bianco?
    Oggi parliamo degli accostamenti cromatici che sempre più spesso si vedono sugli abiti nuziali!
    Non è raro, infatti, vedere abiti bianchi costellati di pizzi e ornamenti dei colori più sgargianti e vivaci; a me personalmente piace in particolare l’accostamento bianco-rosso: lo trovo vivace e deciso.
    Una scelta di carattere, direi!!!
    Vediamo che si dice dell’abito rosso…
    L’abito bianco è da sempre sinonimo di purezza e femminilità. In voga sin dal 1840, quello del bianco al matrimonio è un trend duro a morire. Fu la regina Vittoria che, indossando al suo matrimonio un abito candido, diede il via alla moda.
    Per quanto le spose del momento siano più moderne ed audaci rispetto al passato, non tutte hanno il coraggio di indossare un abito completamente rosso alle proprie nozze. Adatto alle donne che non vogliono discostarsi troppo dalla tradizione, infatti, è l’abito bianco accompagnato da accessori rossi. Il tocco rosso può essere fornito da una cintura, un fiore, una spilla ed, ovviamente, dal bouquet.

    Simbolo dell’amore, della prosperità e della buona sorte, il colore rosso è da sempre utilizzato in Cina ed in India per celebrare feste e matrimoni. Sembra, inoltre, che il colore della passione venga sempre più scelto anche tra le donne occidentali per festeggiare il giorno del “lieto fine”.
    Utilizzato prevalentemente per i matrimoni in comune, il rosso è il colore della sposa che non ha paura di trasgredire. Audaci ed originali, le nuance vivaci hanno ormai conquistato una posizione di tutto rispetto tra le collezioni di molti stilisti. Di nuance forti ne sa qualcosa Vera Wang che nel 2013 ha dedicato al rosso un’intera collezione sposa.
    Scegliere un abito di questo colore, però, non è semplicissimo. Si rischia, infatti, di risultare eccessive e volgari. Se il vostro desiderio è quello di indossare un abito dai colori vivaci, scegliete una linea pulita e raffinata che ben accompagni la silhouette.
    (tratto da PianetaDonna.it)   

    Più di una volta ho avuto modo di lavorare con spose in “rosso” che hanno scelto questo colore come dominante in tutti gli aspetti delle nozze, dai libretti nuziali, ai segnaposto, alle bomboniere…agli accessori da indossare o da far indossare allo sposo. fino al loro abito!!!
    Ricordo bene Erica col suo bouquet rosso in tono con i punti luce rossi disposti lungo il fianco del vestito bianco…un bellissimo accostamento, ritrovato poi sui libricini liturgici, nel riso, sulla macchina degli sposi, sul fiore all’occhiello dello sposo, sui palloncini, sulle scarpe della cerimonia…e in ultimo sulle scarpe del post-cerimonia…
    …eccola qua Erica, una sposa davvero col sole dentro!!!

    foto Chiara Tarullo

    …e l’anno scorso c’è stata Valentina, una sposa dolcissima con un sorriso straordinario!
    Anche lei ha scelto di “sposare” il rosso, coinvolgendo anche le damigelle d’onore e, manco a dirlo, il fiore all’occhiello dello sposo, l’addobbo del tavolo, i palloncini…e persino la torta!!!
    Eccola qua…in tutta la sua gioia raggiante…

    Foto Chiara Tarullo

    Foto Chiara Tarullo

    Sempre in tema di “matrimonio in rosso” ho selezionato per voi alcune bellissime soluzioni (anche Natalizie…in tema con il periodo…)

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