La serenata alla sposa

Elemento di tradizione e folklore ancora molto praticato in varie zone d’Italia, specialmente centro e sud, la serenata alla sposa è un momento “speciale” prima del matrimonio.I punti fondamentali sono:

  • Decidere chi suonerà: un accompagnamento musicale ci vuole!
  • Decidere chi canterà: dovrebbe essere lo sposo, ma talvolta è in imbarazzo oppure è proprio stonato, allora viene incaricato qualcuno (si trovano anche dei cantanti professionisti)!
  • Cercare un “gancio” tra le amiche della sposa per farla distrarre proprio quella sera in modo che non sospetti nulla e, soprattutto, che stia in casa!
  • Organizzare il rinfresco post-serenata per tutti i partecipanti
  • Avvisare i parenti, gli amici e le amiche di sposo e sposa così da avere una bella partecipazione e tanta allegria.
  • Non dimenticare la scala e i fiori per la sposa!
  • Generalmente le serenate si fanno il giorno prima del matrimonio e c’è una spiegazione logica a questo: per tradizione lo sposo non deve vedere la sposa il giorno prima delle nozze, quindi fare la serenata a partire dalla mezzanotte del giorno delle nozze permette agli sposi di vedersi… tecnicamente infatti quello è il giorno delle nozze!
  • In teoria lo sposo dovrebbe fare una sorpresa alla sposa, ma spesso quest’ultima si accorge inevitabilmente dei preparativi.
  • In alcune regioni, ad esempio la Sardegna, la serenata è ad esclusiva partecipazione maschile, mentre in altre zone è a partecipazione libera.
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    Partecipazioni sostenibili

    Scegliendo le partecipazione si può dare una mano all’ambiente, sapete?🌳Oltre che utilizzando carta riciclata, possiamo scegliere le partecipazioni “piantabili”! Abbiamo scovato una piccola azienda che si occupa di realizzare partecipazioni in carta piantabile:

    La Carta Piantabile è una carta fatta a mano. La produciamo riciclando gli scarti delle nostre lavorazioni che avanzano dalla carta agli agrumio dalla carta riciclata da macero. La sua particolarità assoluta risiede nell’utilizzo di semi per decorarla:  questi ultimi oltre ad avere una valenza estetica, rendono la carta piantabile.

    La carta può essere piantata; nel periodo primaverile ed estivo, nel giro di una o due settimane, germoglia, dando vita a tanti fiorellini colorati. In questo modo, non è necessario riciclare o riutilizzare, ma è l’oggetto stesso che si trasforma in qualcos’altro. Qualcosa di cui beneficia l’ambiente e che indirettamente educa e spinge a coltivare la bellezza della natura. Il messaggio che lascia a chi la riceve è molto bello e significativo: l’amore e la vita se coltivati, curati e nutriti crescono.

    La carta viene lavorata con tecnica tradizionale: lasciata a bagno per 48 ore circa, viene poi sminuzzata, e le fibre del macero vengono raccolte in recipienti pieni d’acqua.

    Vengono successivamente immersi dei canovacci retati nell’impasto, in modo che le fibre lascino l’acqua e si leghino nuovamente tra loro.
    I fogli, trasferiti su feltri, vengono pressati per eliminare gli ultimi residui di acqua e messi ad asciugare all’aria aperta.

    Allora perché non avere una attenzione speciale per il nostro bel verde?Di seguito il link dell’azienda che produce questa carta.Eccofatto Art

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    Alla scoperta della “Wedding Bag”

    Molto di moda ultimamente, la Wedding Bag è diventata un must di molte cerimonie!

    COS’E’?

    La Wedding Bag non è altro che una piccola busta di carta o un sacchetto in pvc che viene dato in omaggio agli invitati…o meglio…alle invitate. 
    I colori della bag sono quelli scelti dagli sposi per l’addobbo e per tutto il materiale realizzato. Una base chiara garantisce sempre la possibilità di “osare” accostamenti cromatici di ogni tipo, consigliamo sempre quindi di partire da una bag bianca, meglio se perlata, o avorio.
    Molto gradito, negli ultimi tempi, è il colore “grezzo” tipico delle buste in carta kraft…un tono che si sposa bene con lo stile Shabby, specialmente se arricchito con l’applicazione di un centrino bianco.

    COSA CONTIENE?

    Non esiste una vera e propria “lista” che definisca il contenuto necessario di una Wedding Bag e quindi si può scegliere a proprio piacimento cosa inserire.
    Normalmente non possono mancare fazzolettini di carta – per chi si commuove -, un piccolo e comodo ventaglio, specialmente per i matrimoni estivi, il sacchetto con il riso da lanciare agli sposi e poi è molto carino inserire qualche caramellina (in commercio si trovano di tante forme e colori), bolle di sapone che “soffiate” insieme al riso all’uscita degli sposi fanno un effetto davvero grazioso, una o due coccarde da applicare sull’auto, salviettine rinfrescanti se si ha a che fare con la canicola, oppure dei piccoli “scaldamani” per i matrimoni invernali.
    La scelta poi è vastissima perché molti inseriscono una  bottiglietta di acqua, di quelle del formato più piccolo, un bigliettino di ringraziamento, la mappa per raggiungere la location del rinfresco, il libretto della liturgia e molto altro.

    COME E QUANDO DISTRIBUIRE LE WEDDING BAGS?

    In genere le borse vengono distribuite al momento dell’attesa degli sposi, davanti all’ingresso della Chiesa. E’ carino farle distribuire dalle damigelle o dai paggetti.
    Spesso, però, gli sposi preferiscono, al contrario, farle distribuire a casa, prima di recarsi in Chiesa o in Comune.

    WEDDING BAGS FAI DA TE, SI PUO’?

    Certo che sì! E sicuramente si risparmia…a patto che si abbia tempo, pazienza e un pizzico di manualità con colla a caldo e materiali e con gli acquisti online.
     
     
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    Sposa in rosso

    …chi l’ha detto che la sposa deve necessariamente vestire solo di bianco?
    Oggi parliamo degli accostamenti cromatici che sempre più spesso si vedono sugli abiti nuziali!
    Non è raro, infatti, vedere abiti bianchi costellati di pizzi e ornamenti dei colori più sgargianti e vivaci; a me personalmente piace in particolare l’accostamento bianco-rosso: lo trovo vivace e deciso.
    Una scelta di carattere, direi!!!
    Vediamo che si dice dell’abito rosso…
    L’abito bianco è da sempre sinonimo di purezza e femminilità. In voga sin dal 1840, quello del bianco al matrimonio è un trend duro a morire. Fu la regina Vittoria che, indossando al suo matrimonio un abito candido, diede il via alla moda.
    Per quanto le spose del momento siano più moderne ed audaci rispetto al passato, non tutte hanno il coraggio di indossare un abito completamente rosso alle proprie nozze. Adatto alle donne che non vogliono discostarsi troppo dalla tradizione, infatti, è l’abito bianco accompagnato da accessori rossi. Il tocco rosso può essere fornito da una cintura, un fiore, una spilla ed, ovviamente, dal bouquet.

    Simbolo dell’amore, della prosperità e della buona sorte, il colore rosso è da sempre utilizzato in Cina ed in India per celebrare feste e matrimoni. Sembra, inoltre, che il colore della passione venga sempre più scelto anche tra le donne occidentali per festeggiare il giorno del “lieto fine”.
    Utilizzato prevalentemente per i matrimoni in comune, il rosso è il colore della sposa che non ha paura di trasgredire. Audaci ed originali, le nuance vivaci hanno ormai conquistato una posizione di tutto rispetto tra le collezioni di molti stilisti. Di nuance forti ne sa qualcosa Vera Wang che nel 2013 ha dedicato al rosso un’intera collezione sposa.
    Scegliere un abito di questo colore, però, non è semplicissimo. Si rischia, infatti, di risultare eccessive e volgari. Se il vostro desiderio è quello di indossare un abito dai colori vivaci, scegliete una linea pulita e raffinata che ben accompagni la silhouette.
    (tratto da PianetaDonna.it)   

    Più di una volta ho avuto modo di lavorare con spose in “rosso” che hanno scelto questo colore come dominante in tutti gli aspetti delle nozze, dai libretti nuziali, ai segnaposto, alle bomboniere…agli accessori da indossare o da far indossare allo sposo. fino al loro abito!!!
    Ricordo bene Erica col suo bouquet rosso in tono con i punti luce rossi disposti lungo il fianco del vestito bianco…un bellissimo accostamento, ritrovato poi sui libricini liturgici, nel riso, sulla macchina degli sposi, sul fiore all’occhiello dello sposo, sui palloncini, sulle scarpe della cerimonia…e in ultimo sulle scarpe del post-cerimonia…
    …eccola qua Erica, una sposa davvero col sole dentro!!!

    foto Chiara Tarullo

    …e l’anno scorso c’è stata Valentina, una sposa dolcissima con un sorriso straordinario!
    Anche lei ha scelto di “sposare” il rosso, coinvolgendo anche le damigelle d’onore e, manco a dirlo, il fiore all’occhiello dello sposo, l’addobbo del tavolo, i palloncini…e persino la torta!!!
    Eccola qua…in tutta la sua gioia raggiante…

    Foto Chiara Tarullo

    Foto Chiara Tarullo

    Sempre in tema di “matrimonio in rosso” ho selezionato per voi alcune bellissime soluzioni (anche Natalizie…in tema con il periodo…)

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    Carta Amalfi…la classe intramontabile

    Molto spesso gli sposi arrivano da noi con una idea precisa:

    “per le partecipazioni vogliamo la Carta Amalfi”


    Foto dal sito “Scuderie del Duca”

    Questo tipo di carta, amata e odiata allo stesso tempo, ha radici molto lontane e soprattutto molto umili: la lavorazione della carta di Amalfi consisteva nel raccogliere stracci e tessuti preferibilmente di cotone, che venivano poi battuti da magli di legno per spezzarne le fibre. 
    La matassa così ottenuta veniva posta a macerare in tini maiolicati in abbondante acqua. Trascorso un certo periodo, gli stracci si disfacevano, amalgamandosi col liquido nel quale erano stati lasciati in infusione. Nella sostanza semiliquida così ottenuta veniva immerso un telaio in ferro, la cui rete a maglie strettissime tratteneva la parte più solida lasciando colare l’acqua in eccesso. 
    Lo strato di pasta veniva quindi spianato da una pressa e posto ad asciugare. 
    Terminato il processo di essiccazione, ecco pronto un foglio di raffinatissima carta di Amalfi (detta anche, all’epoca, bambagina): su di esso spiccava quasi sempre la filigrana del produttore, che il telaio in ferro imprimeva indelebilmente sulla pasta raccolta nel tino, per semplice pressione.

    Su questa carta, molto naturale, si consiglia la stampa inkjet perché la cottura tipica della stampa laser potrebbe appiattire le fibre della carta e coprirne le imperfezioni che la rendono tanto preziosa.
    Il colore della Carta Amalfi è inconfondibile e si attesta sui toni dell’avorio, più o meno scuro, con venature più chiare.
    Sui bordi di ogni foglio, inoltre, si nota evidentemente la lavorazione manuale e poco meccanizzata che prevede un taglio “a strappo”, mai netto e sempre molto naturale. 

    A che colori abbinare la Carta Amalfi?

    A tutti ovviamente! Il color avorio della carta si sposa perfettamente con toni caldi e freddi, non è inusuale, infatti, ricevere richieste di stampa dai toni del seppia, al rosso cardinale, al blu oltremare.

    La Carta Amalfi è davvero un classico intramontabile…
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    Organizzazione “NO STRESS”…si può!!!

    …e una sera, davanti a due calici di champagne, lui vi prende per mano e vi dice “mi vuoi sposare?”

    La macchina matrimoniale si è appena messa in moto!
    Abbiano inizio i preparativi!
    Ogni donna alle prese con l’organizzazione del proprio matrimonio si ripromette di scegliere la semplicità e l’essenzialità, di non “stra-fare” e di mantenere calma e self control. 
    Spesso tutto questo diventa un’utopia ma posso dire, dopo quasi 10 anni di esperienza in fatto di “spose fuori controllo”, che, con un pò di buona volontà, anche il matrimonio si può organizzare senza stress!
    Quando cominciate a pensare al come e al dove, dovete auto-convincervi che la parola d’ordine d’ora in avanti dovrà essere ORGANIZZAZIONE, tanto più che “in itinere” vi capiteranno – ahimé – noie e fastidi di ogni genere, quindi è bene iniziare con il piede giusto per non ritrovarsi a terra!!!
    Partite dal presupposto, mie care, che, come dei provetti giocolieri, sarete chiamate a mantenere in equilibrio una serie di anelli fluttuanti. Ogni scelta e ogni decisione dovrà inevitabilmente passare per le vostre mani di “SPOSE”, quindi…calma e sangue freddo…e vediamo come gestire i tempi!
    LA PROPOSTA DI MATRIMONIO
    In genere arriva con un buon anticipo rispetto alla data delle nozze, quindi, avete tutto il tempo per “fare bene!”. E’ buona norma, però, iniziare subito a prendere contatti con il parroco, se vi sposerete in chiesa o con il Sindaco. Vi diranno poi loro che documenti preparare, quando iniziare il corso pre-matrimoniale e come regolarvi per la cerimonia. Fatevi un’idea del genere di matrimonio che volete organizzare e quanto volete “allungare” la lista degli invitati. Iniziate a pensare quale location vi piacerebbe che ospitasse i vostri festeggiamenti e cominciate ad informarvi sulla disponibilità e i costi.
    – 9/10 MESI PRIMA
    Iniziate a definire con esattezza le location di cerimonia e successivo rinfresco e prendete accordi per gli orari. Informatevi sul corso pre-matrimoniale!
    Non sarebbe sbagliato iniziare ad affrontare la questione “vestito”…prima vi togliete il pensiero e meglio è!
    …e visto che siete già in giro…perché non dare uno sguardo alle bomboniere?
    – 6/8 MESI PRIMA
    Questo è il momento più “caldo” della pianificazione! E’ ora che dovete definire tutto e mettere nero su bianco! Iniziate a buttare giù una lista del “da farsi” e di tutto quello a cui non volete rinunciare. Mettete in elenco animazione, musica, trucco e parrucco, foto, fiori, rinfreschi e quant’altro e definite un budget per ogni settore. Dopodiché, quando avrete le idee ben chiare, iniziate a prendere accordi con i professionisti di ogni settore ai quale volete affidare la cura del vostro giorno. 
    Tutti gli accordi che prenderete d’ora in avanti andranno “rinfrescati” qualche settimana prima del matrimonio.
    Questo è il periodo anche della scelta e dell’acquisto di bomboniere, partecipazioni e fedi!
    Avete scelto la destinazione per la vostra “luna di miele”? Rivolgetevi ad una buona agenzia di viaggi…vi saprà consigliare bene!
    – 3/5 MESI PRIMA
    E’ tempo di “concretizzare” le partecipazioni e avere una lista degli invitati “definitiva”, anche se le conferme – ahimé – tarderanno ad arrivare.
    Le conferme vi serviranno anche per la stampa del tableau, ovvero il pannello che, posto all’ingresso della location del ricevimento, indirizzerà gli ospiti al proprio tavolo.
    Avete pensato alla prova trucco e acconciatura? …è ora!!!
    Avete avvisato i testimoni???
    Questo è anche il momento di stilare la lista di nozze e inserire il biglietto da visita del negozio incaricato nella busta con la partecipazione.
    Scegliete le fedi! Questo è imperativo!
    – 1/2 MESI PRIMA
    Spedite o recapitate le partecipazioni, “rinfrescate” gli accordi presi con i vari “professionisti”, controllate i vostri documenti, prima che, per la foga degli eventi, dimentichiate di rinnovare il passaporto e mandiate in fumo la prima notte di nozze!
    – 15 GIORNI PRIMA
    …il traguardo si avvicina!
    E’ ora di raccogliere quello che si è seminato!
    Ritirare fedi e abiti. 
    …avete controllato che lo sposo abbia pensato ad ordinare il vostro bouquet??? Mica vorrete restare senza!!!
    Siete attrezzati di bomboniere e confetti? Parenti e amici inizieranno a “venire a trovarvi”.
    Identificate una persona affidabile e sicura tra amici e parenti. Sarà questo il vostro “braccio armato” nei prossimi giorni e a lei dovrete delegare quello che proprio non potete fare!
    Qualcuno dovrebbe anche organizzare un addio al nubilato (e celibato…)!!!
    – 7 GIORNI PRIMA
    Si stringe il cerchio! 
    Bisogna avere certezza dei presenti per darne conferma a chi si occuperà del ricevimento e a chi sta preparando il tableau!
    Attaccatevi al telefono e fatevi dare una risposta C E R T A!
    Controllate che non manchi nulla al vostro abito e al vostro trucco e parrucco.
    Avete qualcuno che vi porta in chiesa??? Mandatelo a lavare la macchina…sembra una sciocchezza ma non vorremmo mai arrivare in chiesa con una macchina che lascia toppe di fango per strada!

    …e adesso è ora di godervi lo spettacolo del giorno più bello della vostra vita!

    Il mio consiglio è sempre lo stesso: tutto quello che avete organizzato, in realtà, è solo un enorme dettaglio! Le cose importanti davvero sono ben altre…ed essere FELICI del passo che state per compiere è una di quelle!
    Quindi…bando alle scene isteriche…un bel respiro profondo e….AUGURI!!!
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    L’idea…

    Ciao a tutti, il primo post di un blog deve essere di saluto e presentazione…e sia!
    Benvenuti nel mio nuovo blog, io sono Tiziana, per gli amici “Titti Jones” – pioniera di molte nuove strade…!
    In un soleggiato pomeriggio di una domenica di fine agosto, alle prese con un lento e pacato girovagare sulla rete, ho avuto modo di riflettere sul mio lavoro e sulla mia vita.
    Ormai da 9 anni (quasi 10…spero davvero di arrivarci!) ho un’attività mia di grafica, stampa, cartoleria.
    Un piccolo negozio di poche decine di metri quadri, pieno come un uovo di macchinari, computer, articoli di cartoleria, ma soprattutto di fantasia e allegria!

    “Un delizioso negozietto di 20 metri quadri che somiglia alla borsa di Mary Poppins: puoi trovarci dentro qualsiasi cosa, qualsiasi!!!” Grazie Laura per la citazione 😉

    In questo mio piccolo mondo ho avuto la fortuna di conoscere tante persone, più o meno positive, più o meno ricche di esperienza da insegnare, e ho potuto imparare davvero tanto da loro.
    Un giorno…qualche anno fa, entrò per caso da me una giovanissima sposa…così minuta e delicata…eppure mi lasciò un ricordo che tuttora è vivo nella mia mente!

    Mentre chiacchieravamo di partecipazioni, nastri da bomboniere e vestiti da sposa, lei mi mostrò il suo abito, bellissimo, color “bianco ghiaccio” con un nastro di raso lilla che disegnava dei ghirigori piccolissimi dalla spalla al corpetto e poi scendeva fino alla gonna. Era un vestito davvero semplice e bello e, riguardandolo forse per la centesima volta, lei, visibilmente commossa, mi disse… 

    “Io non voglio che quel giorno sia tutto perfetto…vorrei solo che tutto fosse bello…e semplice…e che filasse liscio…come questo nastrino lilla!”

    …quelle parole non le ho più dimenticate!  Da lei è nata l’idea della “sottile linea lilla”!

    Ascoltandola ho capito cosa avrei voluto fare nella vita e di quel mio lavoro: aiutare i miei clienti a far sì che i loro “giorni speciali” filassero lisci…come il nastrino lilla su quel vestito da sposa…e questo vuol dire…guidarli, seguirli, indirizzarli nella gestione e nella pianificazione logica e lineare dei loro eventi.

    La sottile linea lilla si occuperà di questo:curare la gestione di matrimoni, feste, battesimi, cresime e quant’altro.Chiarire la mission immaginata dal cliente, gestirne il concept e pianificarne la realizzazione.

    Con l’ausilio di anni di esperienza, macchinari da stampa, ottimi collaboratori, continuo aggiornamento e tanta buona volontà e voglia di fare…spero davvero di potervi aiutare a seguire la vostra personalissima e speciale “sottile linea lilla”!
    Continuate a seguirmi…
    A presto
    Titti Jones
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