Alla scoperta della “Wedding Bag”

Molto di moda ultimamente, la Wedding Bag è diventata un must di molte cerimonie!

COS’E’?

La Wedding Bag non è altro che una piccola busta di carta o un sacchetto in pvc che viene dato in omaggio agli invitati…o meglio…alle invitate. 
I colori della bag sono quelli scelti dagli sposi per l’addobbo e per tutto il materiale realizzato. Una base chiara garantisce sempre la possibilità di “osare” accostamenti cromatici di ogni tipo, consigliamo sempre quindi di partire da una bag bianca, meglio se perlata, o avorio.
Molto gradito, negli ultimi tempi, è il colore “grezzo” tipico delle buste in carta kraft…un tono che si sposa bene con lo stile Shabby, specialmente se arricchito con l’applicazione di un centrino bianco.

COSA CONTIENE?

Non esiste una vera e propria “lista” che definisca il contenuto necessario di una Wedding Bag e quindi si può scegliere a proprio piacimento cosa inserire.
Normalmente non possono mancare fazzolettini di carta – per chi si commuove -, un piccolo e comodo ventaglio, specialmente per i matrimoni estivi, il sacchetto con il riso da lanciare agli sposi e poi è molto carino inserire qualche caramellina (in commercio si trovano di tante forme e colori), bolle di sapone che “soffiate” insieme al riso all’uscita degli sposi fanno un effetto davvero grazioso, una o due coccarde da applicare sull’auto, salviettine rinfrescanti se si ha a che fare con la canicola, oppure dei piccoli “scaldamani” per i matrimoni invernali.
La scelta poi è vastissima perché molti inseriscono una  bottiglietta di acqua, di quelle del formato più piccolo, un bigliettino di ringraziamento, la mappa per raggiungere la location del rinfresco, il libretto della liturgia e molto altro.

COME E QUANDO DISTRIBUIRE LE WEDDING BAGS?

In genere le borse vengono distribuite al momento dell’attesa degli sposi, davanti all’ingresso della Chiesa. E’ carino farle distribuire dalle damigelle o dai paggetti.
Spesso, però, gli sposi preferiscono, al contrario, farle distribuire a casa, prima di recarsi in Chiesa o in Comune.

WEDDING BAGS FAI DA TE, SI PUO’?

Certo che sì! E sicuramente si risparmia…a patto che si abbia tempo, pazienza e un pizzico di manualità con colla a caldo e materiali e con gli acquisti online.
 
 
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Sposa in rosso

…chi l’ha detto che la sposa deve necessariamente vestire solo di bianco?
Oggi parliamo degli accostamenti cromatici che sempre più spesso si vedono sugli abiti nuziali!
Non è raro, infatti, vedere abiti bianchi costellati di pizzi e ornamenti dei colori più sgargianti e vivaci; a me personalmente piace in particolare l’accostamento bianco-rosso: lo trovo vivace e deciso.
Una scelta di carattere, direi!!!
Vediamo che si dice dell’abito rosso…
L’abito bianco è da sempre sinonimo di purezza e femminilità. In voga sin dal 1840, quello del bianco al matrimonio è un trend duro a morire. Fu la regina Vittoria che, indossando al suo matrimonio un abito candido, diede il via alla moda.
Per quanto le spose del momento siano più moderne ed audaci rispetto al passato, non tutte hanno il coraggio di indossare un abito completamente rosso alle proprie nozze. Adatto alle donne che non vogliono discostarsi troppo dalla tradizione, infatti, è l’abito bianco accompagnato da accessori rossi. Il tocco rosso può essere fornito da una cintura, un fiore, una spilla ed, ovviamente, dal bouquet.

Simbolo dell’amore, della prosperità e della buona sorte, il colore rosso è da sempre utilizzato in Cina ed in India per celebrare feste e matrimoni. Sembra, inoltre, che il colore della passione venga sempre più scelto anche tra le donne occidentali per festeggiare il giorno del “lieto fine”.
Utilizzato prevalentemente per i matrimoni in comune, il rosso è il colore della sposa che non ha paura di trasgredire. Audaci ed originali, le nuance vivaci hanno ormai conquistato una posizione di tutto rispetto tra le collezioni di molti stilisti. Di nuance forti ne sa qualcosa Vera Wang che nel 2013 ha dedicato al rosso un’intera collezione sposa.
Scegliere un abito di questo colore, però, non è semplicissimo. Si rischia, infatti, di risultare eccessive e volgari. Se il vostro desiderio è quello di indossare un abito dai colori vivaci, scegliete una linea pulita e raffinata che ben accompagni la silhouette.
(tratto da PianetaDonna.it)   

Più di una volta ho avuto modo di lavorare con spose in “rosso” che hanno scelto questo colore come dominante in tutti gli aspetti delle nozze, dai libretti nuziali, ai segnaposto, alle bomboniere…agli accessori da indossare o da far indossare allo sposo. fino al loro abito!!!
Ricordo bene Erica col suo bouquet rosso in tono con i punti luce rossi disposti lungo il fianco del vestito bianco…un bellissimo accostamento, ritrovato poi sui libricini liturgici, nel riso, sulla macchina degli sposi, sul fiore all’occhiello dello sposo, sui palloncini, sulle scarpe della cerimonia…e in ultimo sulle scarpe del post-cerimonia…
…eccola qua Erica, una sposa davvero col sole dentro!!!

foto Chiara Tarullo

…e l’anno scorso c’è stata Valentina, una sposa dolcissima con un sorriso straordinario!
Anche lei ha scelto di “sposare” il rosso, coinvolgendo anche le damigelle d’onore e, manco a dirlo, il fiore all’occhiello dello sposo, l’addobbo del tavolo, i palloncini…e persino la torta!!!
Eccola qua…in tutta la sua gioia raggiante…

Foto Chiara Tarullo

Foto Chiara Tarullo

Sempre in tema di “matrimonio in rosso” ho selezionato per voi alcune bellissime soluzioni (anche Natalizie…in tema con il periodo…)

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Parola d’ordine: MAI ECCEDERE!!!

Care amiche, oggi voglio condividere con voi una riflessione sull’importanza di uno stile “misurato” – e per misurato intendo…a nostra misura!!! – in ogni occasione, non solo strettamente in fase “matrimoniale”.
Spesso mi è capitato infatti di assistere a situazioni piuttosto grottesche, create da donne che per apparire, per sembrare belle, per darsi un presunto “tono”, hanno deformato a loro immagine il concetto di stile e misura, diventando, invece, delle vere e proprie “maschere”, divertenti e a tratti ridicole.
A chi mi riferisco? Vediamo un pò…
– la donna non abituata (né capace) a truccarsi!
La bellezza o la sensualità o l’eleganza non passano di certo necessariamente per un ricco beauty case, quindi, mia cara, se – come me peraltro – non sei una abitué di cosmetici e maquillage, evita di improvvisarti esperta truccatrice, specialmente nelle grandi occasioni (a meno che non decida di affidarti a mani davvero esperte) perché l’effetto clown non è tanto “bello” e, a volte, invece di ottenere uno sguardo profondo…potremmo rischiare di somigliare a simpaticissimi panda!!!
Il consiglio: apparire “nature” o scegliere colori molto tenui e stesi “a velo” è sempre garanzia di successo…ma ricordati che la regola aurea è “non esagerare mai”!!!
– la donna che non sa portare i tacchi!
Qui gioco in casa! Chi mi conosce può affermare di non avermi mai vista “armata” di tacchi. In realtà, durante la mia adolescenza, ho provato spesso a vincere la mia battaglia contro gli odiosi e dolorosi tacchi, ma purtroppo, crescendo, è emerso che il dolore che provavo non era causato da mancata abitudine ma da un “difetto” della mia caviglia che tuttora mi impedisce di portare quelli che molte definiscono “trampoli”. Allora? Di necessità virtù…e guardaroba pieno di scarpe basse, comode e (almeno nel mio caso) salutari!
Molte di noi però si ostinano a voler indossare scarpe con tacchi vertiginosi che spesso impongono loro un’andatura davvero pericolante.
Perché vogliamo traballare su un paio di stiletti?
Perché vogliamo “incedere” come un orangotango un pò brillo?
E’ davvero necessario, per sentirci “belle”, renderci ridicole?
Mettiamoci bene in mente, amiche, che chi ci guarderà, non vedrà di certo le nostre bellissime scarpe nuove, ma riderà di noi e del nostro non saperle portare.
…come direbbe un mio caro amico…questa è “la dura verità”!!!
Allora perché vogliamo sacrificare la nostra immagine per un paio di scarpe alte?
Non è forse meglio abbassare i tacchi e aumentare la grazia del nostro aspetto…nonché la nostra autostima???
Il consiglio: al giorno d’oggi, per le scarpe come per gli abiti, abbiamo scelte vastissime. Allora invece di “straziare” la nostra andatura (e spesso il nostro stesso contegno), cerchiamo e scegliamo una scarpa di altezza consona alle nostre possibilità. “Stra-fare” non è mai una buona norma!
– la donna paffutella e l’effetto “lonza”!
Anche qui, mie care, posso dire di muovermi su un territorio familiare!
In fatto di “donne paffutelle” posso dire davvero molto perché, facendo parte integrante della categoria, spesso mi ritrovo ad osservare altre donne in carne per carpirne il modus operandi e anzi…lo stile! Certe volte però…è meglio “non guardare” perché il concetto di “eccesso” alberga anche nelle menti di molte di noi!!! 
Ragazze, donne, amiche…perché vogliamo ostinarci a entrare in abiti troppo stretti? Perché non vogliamo proprio vedere le ciccie che fuoriescono impietose da quel pantalone troppo stretto? Perché non scegliamo di apparire “ben vestite” piuttosto che “magre per forza”?
Una donna avviluppata in un vestito troppo stretto, che magari segna ogni rotolino, non è assolutamente bella, né “stilosa”, né attira sguardi positivi! 
L’effetto “lonza” è terribile! Sempre!!! …ed è deriso…sempre!
Stesso discorso va fatto nell’altro senso!
L’essere “abbondanti” non può essere considerato una “condanna” a vestirsi perennemente di sacchi di juta! L’abito enorme, troppo grande, sformato, è sgraziato e comunque non ci rende giustizia perché ognuna di noi, a suo modo, è bellissima.
E svilirci con un abbigliamento eccessivo – in un senso o nell’altro – non è giusto!
Il consiglio: amiche, cercate di individuare la vostra taglia e su quella basatevi!
NO all’eccesso, nel troppo e nel troppo poco! Quello che c’è non si può nascondere, ma comunque possiamo avere un aspetto armonioso e “ben vestito”!
Ricordiamoci sempre….la bellezza non passa mai solo per una taglia di pantaloni!!!
In queste tre “categorie” non voglio certo riassumere tutta la “questione stile ed eleganza”…sarebbe impensabile…ho solo voluto condividere una riflessione con voi.
Il succo del discorso però resta sempre quello: 

…non è bene eccedere! MAI! 

Cerchiamo uno stile che sia nostro: sobrio e tranquillo o colorato e vivace, purché non sia “pacchiano” o sgraziato! 

Badiamo al nostro comportamento, al modo di fare, al modo di porci davanti agli altri…e non alla taglia di un vestito o ai centimetri dei tacchi! 

Puntiamo a stare bene con noi stesse, perché solo così potremo stare bene con gli altri!

…a voi tutte un caro saluto…grazie per avermi seguita e arrivederci al prossimo post!!!
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