Confetti Pelino… scelta “Reale”

Leggiamo con un pizzico di orgoglio che per le nozze di Harry e Megan, i reali inglesi hanno scelto i confetti Pelino e questo ci piace tanto!!!

Arriveranno dall’azienda Pelino di Sulmona i confetti per il matrimonio reale di Harry e Meghan che sarà celebrato sabato prossimo. È una tradizione che lega l’azienda alla Corona inglese. Prima il matrimonio di Carlo e Diana, poi William e Kate. Un Made in Italy eccellente che continua a far parlare di sé per come viene prodotto (niente farina, niente amido ma solo zucchero e mandorle di Avola). La Pelino fa parte anche dell’associazione Internazionale Les Hènokien che, dal 1981, raggruppa le aziende considerate storiche. Una ricetta leggendaria che risale alla fine 1400, originaria e originale di Sulmona e che ancora, oggi, ripropone la fragranza di un tempo. Per i giovani sposi, sono stati ordinati i classici confetti nuziali e composizioni floreali.

Fonte Il Centro

Il confetto è un dolce tradizionale formato da una mandorla ricoperta da uno strato sottile e croccante di zucchero. Conosciuti negli Stati Uniti come Jordan Almonds e in Francia come dragées, questi prodotti tipici della tradizione dolciaria italiana sono irrinunciabili in ogni cerimonia, dal matrimonio al battesimo, dalla laurea all’anniversario di un lieto evento.

Ricoperti di miele in epoca romana, i confetti hanno assunto la tipica copertura zuccherina intorno al 1400, in seguito all’arrivo dello zucchero sui nostri mercati. La città medievale di Sulmona, in Abruzzo, divenne ben presto il centro principale di produzione del confetto in Italia. Qui la famiglia Pelino avviò la propria avventura nel 1783.

Oggi giorno esistono confetti di ogni forma e colore, per accontentare i gusti di tutti e per dare la giusta intonazione ad ogni evento. Un’antica usanza detta gli abbinamenti di colore per gli avvenimenti principali della nostra vita:

Matrimonio: bianco o avorio
Battesimo: rosa o celeste pastello
Laurea: rosso
Anniversari di nozze: coperti di oro o argento

I Confetti Pelino vengono a tutt’oggi prodotti secondo l’antica ricetta tradizionale tramite l’uso di tecniche risalenti a più di trecento anni. Le mandorle vengono coperte di uno sciroppo di zucchero bianco o colorato e fatte girare in speciali bassine di rame fino al completamento del processo di confettatura. Inoltre i Confetti Pelino si distinguono per l’esclusiva formula che esclude l’uso di farine o amidi nel processo produttivo, rendendoli adatti ad una dieta gluten-free.

(Fonte confettimariopelino.com)

Di confetti, però, ormai ce ne sono di tutti i gusti e per tutte le occasioni, addirittura pare ne esistano 42 varianti tra le quali si può scegliere il gusto più adatto alla stagione nella quale ricorre il matrimonio, o la cerimonia che si vuole festeggiare.

Qualsiasi cerimonia si concluderà sempre con l’offerta dei confetti, sfusi su vassoi o in ciotole di cristallo, oppure confezionati.

Racchiusi anche in veli o scatoline per le bomboniere, i confetti possono essere 1, 3, 5 o 7…l’importante è che siano sempre in numero dispari, in altre parole indivisibile, come dovrebbe essere l’unione degli sposi (in caso di matrimonio).
La tradizione vuole che si utilizzino preferibilmente cinque confetti, come simbolo di salute, ricchezza, felicità, lunga vita e fertilità. Questa regola può valere per tutte le cerimonie, ma in realtà la nuova tendenza è quella di inserire molti più confetti all’interno della scatolina.

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“Scrittura Calligrafica” – Parliamone con Zelide

Oggi parliamo di Zelide una grande professionista nel campo della “Scrittura Calligrafica”, adatta ed elegantissima sulle partecipazioni nuziali.

Come sempre per la nostra rubrica #parolaagliesperti, abbiamo voluto rivolgere a Zelide delle domande, per conoscerla meglio e per avere consigli dalla sua esperienza.

Cara Zelide, se dovessi pensare ad organizzare un matrimonio, quale stile sceglieresti per partecipazioni, tableau mariage e menù?

Se dovessi organizzare un matrimonio partirei indubbiamente dall’incontro con gli sposi per poter entrare in connessione con loro.
Chiederei loro quali dovranno essere i colori protagonisti del loro giorno speciale, come lo sognano e quale stile – elegante e classico o moderno e giovanile – preferiranno abbracciare. Nella maggior parte dei casi, gli sposi stessi, seppur inconsapevolmente, mi guidano verso ciò che desiderano… eh sì, perché in fondo il loro giorno perfetto lo hanno già lì, nel cuore e nella mente… soprattutto le spose, che sognano il matrimonio fin da bambine e sanno descrivermelo nei minimi particolari, come se lo avessero già vissuto.
In questo modo mi rendono partecipe, facilitandomi il lavoro e rendendolo emozionante più che mai, sin dalla fase di idealizzazione e progettazione.

Ora una domanda un pò spinosa: 3 cose da non fare (…e da non chiedere!)

Cerco sempre di non porre limiti agli sposi per non frenare la loro creatività e per fare in modo che tutto venga realizzato in modo personalizzato e “su misura” al 100%, ma, di certo, se posso, tento di guidarli con calma e pacatezza indirizzandoli sulla via migliore per ottenere il prodotto desiderato, sempre con un occhio al budget iniziale, per non sforare!
Se dovessi dire 3 “NO”, lo farei su questi tre punti:

  • scegliere elaborazioni molto articolate di stampe o carte speciali senza fare i conti con le spese che aumenteranno di conseguenza
  • chiedere di realizzare/copiare lavori di altre persone (sono dell’idea che se delle persone scelgono una professionista è perché apprezzano il suo modo di lavorare e la sua creatività, quindi perché prendere da altri?); è d’obbligo realizzare una moodboard di ispirazione che possa aiutare 🙂;
  • iniziare a pianificare con fin troppo anticipo le nozze e cambiare continuamente idea sullo stile.

Che suggerimento daresti ad una futura sposa?

Se potessi dare un consiglio ad una sposa le direi di immaginare il suo giorno speciale e creare un piccolo diario con un brain-storming di idee, scrivendo tutto ciò che le viene in mente sognando il suo giorno speciale.
Le direi, inoltre, di realizzare una moodboard di immagini, stampando e ritagliando le foto dei dettagli che più le piacciono e la ispirano.
Tutto ciò aiuta a chiarirle le idee su ciò che davvero desidera e, di conseguenza, aiuta anche me ad immergermi nel suo sogno e trasformarlo in carta, inchiostro e parole…da toccare con mano!

Grazie a Zelide per questa piccola intervista!
In fondo al post potrete vedere una piccola raccolta di suoi lavori realizzati per gli sposi e troverete il link per poterla contattare!

@zelidecalligrafa

Ciao a tutti…e ci leggiamo mercoledì prossimo sulla solita rubrica #parolaaiprofessionisti 

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